Puglia
FEDERALBERGHI PUGLIA

P.zza Aldo Moro, 28 - 70121 Bari (BA)

telefono +39 080 5531942 - fax +39 080 5531942

email: puglia@federalberghi.it

Presidente: Francesco Caizzi

Direttore: Giuseppe Chiarelli

Bari
FEDERALBERGHI BARI - BAT

c/o La Baia Palace Hotel - Via V. Veneto, 29/A - 70128 Bari (BA)

telefono +39 080 5531942 - fax +39 080 5531942

email: info@federalberghibari.it

http://www.federalberghibari.it

Presidente: Francesco Caizzi

Brindisi
ASSOCIAZIONE ALBERGATORI DELLA PROVINCIA - BRINDISI

c/o Palazzo Virgilio Hotel - Corso Umberto I, 149 - 72100 Brindisi (BR)

telefono +39 0831 597941

email: federalberghibrindisi@gmail.com

Presidente: Pierangelo Argentieri

Segretario: Vincenzo De Leonardis

Foggia
ASSOCIAZIONE PROVINCIALE ALBERGATORI - FOGGIA

c/o Ascom - Via Miranda, 10 - 71121 Foggia (FG)

telefono +39 0881 560111 - fax +39 0881 709808

email: foggia@confcommercio.it

Presidente: Gino Notarangelo

Lecce
FEDERALBERGHI LECCE

c/o Ascom - Via Cicolella, 3 - 73100 Lecce (LE)

telefono +39 0832 345152 - fax +39 0832 217221

email: lecce@confcommercio.it

http://www.confcommerciolecce.it

Presidente: Raffaele De Santis

Segretario: Gianfranco Colella

Taranto
FEDERALBERGHI TARANTO

c/o Ascom - Viale Magna Grecia, 119 - 74100 Taranto (TA)

telefono +39 099 7796334 - fax +39 099 7796323

email: taranto@federalberghi.it

http://www.taranto.federalberghi.it

Presidente: Angelo Basile

Direttore: Angelo Colella


la tassa di soggiorno è una pistola in mano ai sindaci - viene utilizzata solo per coprire i buchi di bilancio

"Siamo assolutamente d'accordo sull'eliminare la tassa di soggiorno, che cosi come è impostata è una pistola messa in mano ai sindaci. Grava solo su coloro che soggiornano negli alberghi e non sui turisti "pendolari" che sono il vero problema delle città d'arte prese d'assalto".

A dirlo all'ANSA è il presidente di Federalberghi Bernabò Bocca.

"Il tema - dice - è la finalità del gettito che nella maggior parte dei casi viene utilizzato per coprire buchi di bilancio e assolutamente non per il turismo".

 

Governo - bene contratto su ministero Turismo - ci saranno risultati

La centralità del turismo assegnata nel contratto di governo giallo-verde viene accolta con molto favore dal presidente di Federalberghi Bernabò Bocca a cominciare dall'istituzione di un ministero ad hoc sganciato da quello dei Beni culturali.

 

"Si delinea un percorso in due tappe per il ministero del Turismo dapprima come Dipartimento in capo alla Presidenza del Consiglio e poi come ministero con Portafoglio - dichiara all'Adnkronos Bocca- ritengo molto interessante questo secondo passaggio perché noi abbiamo sempre sostenuto che il turismo è un settore economico importante. Un ministero senza Portafoglio depotenzia il ruolo del ministro, viceversa, con portafoglio, lo rende capace di ottenere ottimi risultati. Il Turismo come l'Agricoltura ha titolo per avere un ministero".

 

Quanto agli altri punti salienti sul settore turistico Bocca si sente di condividerli: "Siamo d'accordo al 100% sul contratto perché molti punti presentati alla politica da Federalberghi sono stati recepiti". Il presidente ritiene, inoltre, "sacrosanta" l'introduzione della Web Tax turistica per costringere "i grandi portali che con in Paesi a fiscalità di vantaggio non pagano le tasse nel nostro paese".

 

D'accordo anche sull'intento di abolire la tassa di soggiorno, esplicitamente enunciato nel contratto Lega-M5S. "E' una imposta - sostiene Bocca - nata male per colmare i buchi di bilancio dei comuni. Non è giusto farla pagare ai turisti che soggiornano negli alberghi e non farla pagare ai turisti per così dire 'pendolari'.

 

Inoltre, sulla riorganizzazione dell'Enit definita "cruciale" dal contratto Bocca sostiene che è necessaria. "Se l'Enit -precisa- non viene dotato di maggiori risorse non serve".

 

(Arm/AdnKronos)

 

tax credit riqualificazione - le osservazioni di Federalberghi

Il nuovo credito di imposta per la riqualificazione delle imprese ricettive, che ha debuttato il 22 febbraio di quest’anno, deve essere fruito in due quote annuali di pari importo a decorrere dal periodo di imposta successivo a quello in cui gli interventi sono stati realizzati. Lo stabilisce l’articolo 6 del decreto 20 dicembre 2017, in applicazione di quanto disposto dall’articolo 1, commi da 4 a 7, della legge 11 dicembre 2016, n. 232.

 

Ma la graduatoria pubblicata nei giorni scorsi sembra non tener conto di quanto disposto dalla norma e indica, accanto all’importo complessivo assegnato ad ogni impresa, anche una ripartizione in tre rate, per gli anni 2018, 2019 e 2020.

 

Alessandro Nucara, direttore generale di Federalberghi commenta con toni tra il divertito e il tranquillizzante: “Nei giorni scorsi abbiamo assistito ad un profluvio di dichiarazioni sull’approvazione della graduatoria, alcune delle quali anche condivisibili, ma evidentemente non tutti si sono presi la briga di leggere prima di commentare”. 

 

“In ogni caso, prosegue Nucara, sembrerebbe trattarsi di un refuso dovuto alla applicazione del vecchio format. Secondo l’ufficio legislativo di Federalberghi, non dovrebbe esserci un impatto sull’entità del beneficio riconosciuto a ciascuna impresa, che a nostro avviso rimane confermato integralmente, e deve essere spalmato su due rate anziché su tre. Ad ogni buon fine, abbiamo segnalato il caso al Mibact, che sta svolgendo i dovuti approfondimenti”.

 

Nucara ricorda che nel primo triennio di attività del tax credit sono state accolte circa cinquemila istanze, con un finanziamento complessivo di centoventi milioni di euro. A questi si aggiungono duecentoquaranta milioni di euro disponibili per il 2018 ed il 2019, comprensivi dei centoventi assegnati con la graduatoria pubblicata nei giorni scorsi. 

 

E ne approfitta per ricordare quanto affermato la posizione dal presidente Bocca in occasione dell’Assemblea di Porto Cervo: “si tratta di una misura apprezzabile ma non ancora sufficiente. Da sempre sosteniamo la necessità di superare il meccanismo del clickday, per offrire certezze alle imprese che intendono investire. Non comprendiamo, invece, la tendenza a soddisfare le pur legittime esigenze degli altri settori spartendo le briciole destinate alla riqualificazione degli alberghi”.

tax credit riqualificazione - versione corretta della graduatoria

Il Mibact, accogliendo le segnalazioni di Federalberghi, ha comunicato che è in fase di pubblicazione la versione corretta della graduatoria e che sono in corso le verifiche, preliminari all'invio del documento all'Agenzia delle Entrate, a proposito dei limiti vigenti in materia di aiuti "de minimis" per le singole imprese che abbiano presentato istanza. La verifica è in fase di ultimazione.

La pubblicazione della nuova graduatoria comprenderà i correttivi da applicare ad alcune istanze per il rispetto del tetto imposto dagli aiuti detti e l'accesso di ulteriori imprese, in ragione dell'avanzo risultante.

graduatoria tax credit riqualicazione 2018

È stata pubblicata la graduatoria delle domande ammesse al beneficio del riconoscimento del credito di imposta, relativa al tax credit riqualificazione 2018 per le spese sostenute nel 2017. Le imprese ammesse al beneficio sono 864 (su un totale di 2.350 istanze presentate), per complessivi 60 milioni di euro.

Il mercato immobiliare turistico italiano - preliminary summary

Federalberghi e World Capital Group, in occasione della 68° edizione dell’Assemblea di Federalberghi, hanno presentato il preliminary summary del primo Rapporto sul Sistema Imobiliare Turistico Italiano. Il testo fornisce alcune informazioni generali sullo stato dell’arte del mercato immobiliare turistico in Italia e sulla propensione ad investire nel mercato da parte degli operatori coinvolti.

​​​​
Consiglio Direttivo (Roma) - 08/06/2018

Riunione del consiglio direttivo di Federalberghi

Bolzano Hotel 2018 - 15/10/2018

Hotel è il punto di riferimento per gli operatori Ho.Re.Ca. del Triveneto.